Lo sfogo di una lettrice: «Varco di ponente del porto chiuso e camion eternamente incolonnati, la viabilità del ponente paralizzata»

Intanto il casello di Genova Ovest e la viabilità urbana vengono appesantite ogni giorno per la chiusura per lavori del casello di Nervi a chi proviene da est

La lettera di una cittadina genovese, Francesca Grillo, residente del ponente, impiegata presso un’azienda che offre servizi per il marketing B2B

Mentre oltre il confine di Dinegro (ah, è ancora Genova?) si celebrano ancora ponti crollati ricostruiti in tempi record e si dimenticano quelli di tempi biblici (Obliquo, Sestri Ponente), di ponti dall’uscita autostradale verso Sestri neanche l’ombra.
Al loro posto, ci regaliamo però il panorama di Lungomare Canepa: un eterno cantiere che ormai sembra una scenografia “quo vadis”, con corsie chiuse per lavori – così invisibili che potrebbero vincere il premio come miglior effetto speciale – spiega Francesca Grillo -. Oggi, è vero, ci si è messo uno sciopero a bloccare i varchi portuali. Ma non è che ci serva un pretesto per il traffico: ogni giorno c’è una nuova avventura logistica. Il varco di ponente per esempio è ormai perennemente chiuso, incolonnando tutti nella strada a scorrimento veloce, Guido Rossa, che veloce, a quel punto, lo è solo di nome.
Ora, mi chiedo (e vi chiedo): come può una città che vive di porto non prevedere vie preferenziali per gestire al meglio i flussi, senza trasformare la viabilità in un gioco dell’oca?
Noi ponentini non chiediamo miracoli, ma almeno una vita in auto che non richieda il supporto emotivo di un mantra zen.
Siamo spesso costretti a muoverci con i mezzi propri, viste le note lacune dei trasporti pubblici, e vorremmo solo tempi di percorrenza che non ci facciano invecchiare nel percorso. Vi invito, con affetto ed esasperazione, a dar voce a questa situazione cronica. Aiutateci a ricordare che anche il Ponente è Genova e che meritiamo, ogni tanto, di spostarci senza sentire di dover ringraziare la divina provvidenza.

Intanto, anche a levante non va molto meglio. Code e disagi si verificano soprattutto nelle ore di punto sulle strade urbane della Valbisagno e al casello di Genova Est perché del 9 dicembre e per cinque settimane, sull’autostrada A12 Genova-Sestri Levante resterà chiusa, in modalità continuativa H24, la rampa della stazione di Genova Nervi in uscita per chi proviene da Livorno.
La chiusura è stata decisa per realizzare interventi programmati nell’ambito del piano di ammodernamento in corso su tutta la rete. I lavori riguarda la riqualifica di circa 500 metri di barriere di sicurezza lungo la rampa, comprese quelle del cavalcavia sovrappassante l’autostrada. la riapertura è prevista alle 6:00 dell’11 gennaio 2025. Gli utenti provenienti da Livorno devono uscire alla stazione di Recco o, appunto, alla stazione di Genova Est.


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